Il coronamento della cappella di Michelangelo.

Aggiornamento: 30 ott 2020

La scelta di Michelangelo di utilizzare un poliedro a coronamento della lanterna della sua meravigliosa cappella in San Lorenzo a Firenze.



Sabato 15/08/20. Oggi è Ferragosto e mi reco a vedere un luogo che desidero visitare da lungo tempo: le cappelle medicee, inserite nel complesso architettonico di San Lorenzo, a Firenze. Una delle cappelle infatti è stata progettata e realizzata per la famiglia Medici da #Michelangelo Buonarroti, che qui ha dato il meglio di sé. Il grande scultore toscano ha infatti progettato non solo l’architettura ma anche i complessi scultorei delle tombe di alcuni dei personaggi più influenti del Rinascimento italiano.


Il luogo è incredibile, nel vero senso della parola. Appena arrivati, se ne avverte subito la straordinaria potenza che, a differenza della grande cappella medicea antecedente (la Cappella dei Principi che mostra la famiglia Medici in tutta la sua potenza e prestigio), ha il pregio di trasferire al visitatore un’immediata emozione, quel genere di emozioni che solo i migliori architetti sanno inserire all’interno dei loro progetti. E poi le sculture… meravigliose. Non oso immaginare quale committente avrebbe potuto non apprezzare il lavoro svolto da Michelangelo, per quanto rimasto incompiuto, vista la partenza del maestro per Roma, dove ebbe modo di realizzare altre imprese indimenticabili.

Sul lato destro della Sagrestia Nuova si trova la tomba di Giuliano de' Medici Duca di Nemours, con le allegorie del Giorno e della Notte, e lì a fianco c'è una piccola nicchia. All’interno, è conservato il coronamento della lanterna della cappella, che è stato collocato all’interno per questioni di conservazione. All’esterno è possibile vederne una copia posta in cima alla lanterna. Come si nota bene dalla foto, non si tratta di una sfera, come quella posta sulla lanterna della cupola del #Brunelleschi in Santa Maria del Fiore e che rappresenta un mondo, ma di un poliedro. In particolare, si tratta di un solido formato 60 triangoli regolari, impostate sugli spigoli di un dodecaedro, uno dei cinque solidi regolari, detti anche solidi platonici. Giorgio #Vasari la definì erroneamente “una palla a 72 facce”: evidentemente non aveva contato bene o si era affidato a fonti non corrette per il reperimento di questa informazione.

Il solido è stato espressamente voluto da #Michelangelo stesso col preciso intento di riflettere maggiormente la luce e di alludere alla forma del diamante, simbolo legato alla onnipresente famiglia Medici.


"e io ò pensato, per variarla dell'altre, di farla a faccie, che credo che arà gratia"