Il demone di Laplace.

Può esistere, secondo le leggi della fisica, un’intelligenza tale da essere in grado di conoscere con esattezza qualunque cosa passata e futura?



Lanciate una pallina da tennis davanti a voi: questa descriverà un moto parabolico, salendo fino al raggiungimento della sommità della sua traiettoria, per poi cadere a terra per via della gravità. Secondo le leggi della fisica che regolano questo moto, conoscendo l’esatta posizione iniziale della pallina e la sua velocità di lancio, posso determinare precisamente il punto in cui la pallina toccherà il suolo, la velocità e l’angolo di impatto, oltre che il tempo di volo durante il quale la pallina è rimasta in aria. Tutto questo senza neanche dover lanciare la pallina per davvero. Questo è il grande potere predittivo delle leggi fisiche e della matematica che ne sta alla base.

Se poi decidessi di effettuare realmente l’esperimento, ecco che l’esperienza andrebbe a confermare la mia predizione teorica e tutto si comporterebbe in natura come da copione. Ora, ci possono essere delle piccole variazioni tra quanto previsto e quanto accaduto davvero con l’esperimento ma questo è dovuto al fatto che, nel mio modello teorico (quindi nelle equazioni che ho usato per eseguire i calcoli), ho trascurato qualche effetto oppure la causa è da ricercare nel fatto che, durante l’esecuzione dell’esperimento, qualche variabile (come ad esempio la velocità iniziale di lancio della pallina) ha assunto, per ragioni casuali, un valore leggermente diverso da quello previsto.


È possibile però fare di più: si può anche dalle condizioni finali (ad esempio dalla velocità di impatto al suolo della pallina) risalire alle condizioni iniziali e capire esattamente che cosa è accaduto in un momento precedente nel tempo rispetto a quanto osservato. Non è quindi solo possibile sapere che cosa accadrà in futuro ma è anche possibile ricostruire il passato.


Tutte le leggi della fisica classica possiedono questa caratteristica di predizione e di ricostruzione storica; si parla quindi di fisica deterministica, ed è in parte la fisica che viene insegnata nelle scuole superiori.


"La fisica deterministica permette di predire il futuro e ricostruire il passato."

Ora immaginate di essere uno scienziato dell’Ottocento: la fisica che conoscete è tutta di tipo deterministico. Ecco che allora non stupisce che sia sorta nella mente di un uomo la seguente idea: se esistesse un'intelligenza tale da conoscere in un certo istante di tempo la posizione e le condizioni di moto di ogni singola particella dell’Universo e tutte le leggi della fisica che lo governano, allora, per questo essere, sarebbe perfettamente possibile conoscere l’esatta condizione di ogni particella nel futuro e, allo stesso tempo, sapere con esattezza la condizione di ogni particella nel passato. L’uomo che ha dato vita a questo pensiero è #Laplace (1749-1827), matematico e fisico di primissimo ordine, che tanto ha contribuito allo sviluppo di queste due discipline al punto che ancora oggi, con la sua monumentale presenza, riempie intere pagine di ogni manuale di matematica e fisica in mano agli studenti di tutto il mondo.


All’essere straordinariamente intelligente immaginato da #Laplace è stato assegnato il nome (di stampo un po’ sensazionalistico) di “Demone di Laplace”. Il demone dunque sarebbe in grado di sapere con precisione quello che accadrà ad ogni essere umano in ogni angolo del mondo il 23 marzo del 2151, avrebbe