La sorprendente animazione di un buco nero.

La Nasa ha pubblicato un‘interessante animazione che mostra uno strano disco di accrescimento distorto attorno ad un buco nero.



La #Nasa ha recentemente pubblicato un’animazione molto interessante e curiosa che mostra il materiale orbitante attorno ad un #buco_nero, formando quello che viene chiamato disco di accrescimento. In sostanza, quando del materiale ha la sfortuna di passare nelle vicinanze di un #buco_nero, può venire risucchiato dall’immenso campo gravitazionale che questo è in grado di produrre. È l’infausto destino che spetta ad alcune stelle e che è già stato possibile osservare diverse volte. Parte del materiale di cui è composta la stella comincia ad orbitare attorno al buco nero e ciò che si trova al di fuori dell’#orizzonte_degli_eventi emette radiazione intercettabile dai nostri telescopi, fornendoci un formidabile strumento di individuazione di questi corpi celesti che, per definizione, non sono direttamente osservabili.


"Il disco viene distorto per via della curvatura dello spazio-tempo."

Quello che la #Nasa ha provato a fare in questa animazione è il tentativo di mostrarci un disco di accrescimento attorno un #buco_nero così come effettivamente potremmo vederlo se avessimo la possibilità di osservarlo più da vicino. La curiosa forma che assume il disco è il frutto di una distorsione ottica dovuta all’intenso campo gravitazionale creato dal #buco_nero stesso. La relatività generale di #Einstein ci insegna che il campo gravitazionale di qualunque corpo è in grado di distorcere la trama dello spazio-tempo che circonda il corpo stesso e tale distorsione è tanto maggiore quanto maggiore è la gravità che il corpo riesce a generare. Il #buco_nero deforma lo spazio curvandolo e costringendo la luce a percorrere strade non lineari, con il risultato che l’immagine del disco di accrescimento ne risulta distorta.


Un fenomeno di tipo gravitazionale crea così un effetto ottico analogo a quello che potete sperimentare al luna park nella casa degli specchi; gli specchi con superfici non piane infatti hanno la capacità di restituire immagini distorte della realtà che vi si riflette, con effetti a volte divertenti e a volte un po’ inquietanti.